Biodegradabile si riferisce a materiali che possono decomporsi naturalmente attraverso l'azione di batteri o altri organismi senza contribuire all'inquinamento.
Include materiali che possono decomporsi naturalmente a causa di fattori come microbi (come batteri e funghi) ed elementi non viventi come temperatura, luce UV e ossigeno. Esempi di tali rifiuti includono scarti alimentari, rifiuti di cucina e altri materiali organici. Microrganismi e fattori ambientali lavorano insieme per convertire sostanze complesse in materia organica più semplice, che alla fine diventa parte del terreno. L'intero processo è naturale e può verificarsi a velocità variabili. Di conseguenza, i rifiuti biodegradabili pongono preoccupazioni e rischi ambientali minimi.
Tipi di rifiuti biodegradabili
1. Rifiuti verdi:
Rifiuti verdi è anche conosciuto come rifiuto biologico e include materiali organici compostabili come i rifiuti del giardino (foglie, erba tagliata) e rifiuti di cucina. Sono ricchi di azoto, a differenza dei rifiuti marroni (ad esempio, pino, fieno, foglie secche), che sono ricchi di carbonio. I rifiuti verdi migliorano il compostaggio e supportano i cicli dei nutrienti locali quando vengono aggiunti al terreno. Molte comunità del Regno Unito hanno programmi di riciclaggio dei rifiuti verdi per ridurre i materiali biodegradabili in discarica.
2. Spreco alimentare:
La gestione dei rifiuti alimentari e biodegradabili (FBWM) è una preoccupazione crescente, in particolare in Giappone a causa delle preferenze alimentari crude. L'aumento del consumo di frutta fresca mette alla prova la logistica FBWM e contribuisce alla produzione di metano in discarica.
3. Rifiuti di carta:
I rifiuti di carta da ufficio e industriali possono costituire fino al 70% dei rifiuti totali. Includono errori di stampa, documenti di fatturazione, posta indesiderata e imballaggi. Il riciclaggio della carta, fondamentale per la riduzione dell'inquinamento, prevede la separazione, la pulizia e la scomposizione della cellulosa tramite calore e sostanze chimiche.
4. Plastica biodegradabile:
Queste plastiche si decompongono attraverso l'azione dei microrganismi in CO2, acqua e biomassa. Ne esistono due tipi: oxo-biodegradabili (OBP) e idro-biodegradabili (HBP). L'OBP si degrada tramite ossidazione, mentre l'HBP subisce idrolisi, emettendo metano e non essendo riciclabile. Trovano applicazioni in vari prodotti.
In sintesi, i rifiuti verdi, gli scarti alimentari, i rifiuti di carta e le plastiche biodegradabili richiedono tutti una gestione responsabile per ridurre al minimo l'impatto ambientale.
Vedi anche: Cosa sono i rifiuti urbani?
Gestione dei rifiuti biodegradabili
1. Gestione e trasporto dei rifiuti:
Ciò coinvolge il stoccaggio, raccolta, trasporto, trattamento, elaborazione o smaltimento dei rifiuti solidi. I metodi variano in tutto il mondo, ma la priorità è data alla gestione rifiuti solidi urbani (RSU) per evitare danni all'ambiente e rischi per la salute.
2. Segregazione/Separazione dei rifiuti:
I rifiuti possono essere classificati come biodegradabili o non biodegradabili. Due bidoni, uno per ogni tipo, facilitano la selezione e raccolta differenziataI rifiuti biodegradabili, come gli scarti alimentari e le bucce di verdura, possono essere compostati o vermicompostati per creare letame ricco di sostanze nutritive.
3. Compostaggio:
I rifiuti organici vengono seppelliti in fosse di compost, dove l'azione microbica li trasforma in un ricco ammendante per il terreno. Il compostaggio riduce i rifiuti inviati alle discariche e stabilizza carbonio e nutrienti. I vermi rossi aiutano nel processo di decomposizione.
4. Vermicompostaggio:
I lombrichi scompongono la materia organica in vermicast ricco di nutrienti, un potente ammendante del terreno e fertilizzante organico. Il vermicompostaggio è un processo rapido, che produce materiale sciolto simile al terreno.
5. Discariche:
Le discariche sanitarie vengono utilizzate per smaltire in modo sicuro i rifiuti solidi non pericolosi. Sebbene le discariche siano convenienti, ridurre i rifiuti tramite programmi di riciclaggio può estenderne la durata. Alcune regioni addebitano la raccolta dei rifiuti in base alle dimensioni del contenitore per promuovere il riciclaggio e la consapevolezza.
La gestione dei rifiuti biodegradabili è fondamentale, in particolare nelle aree densamente popolate come l'India, dove lo spazio terrestre è limitato. Il riciclaggio e la riduzione dei rifiuti sono strategie essenziali per garantire una gestione sostenibile dei rifiuti.
Effetti negativi dei rifiuti biodegradabili
Questi rifiuti possono avere i seguenti impatti ambientali nocivi:
- Crescita microbica: Promuove le malattie a causa dell'aumento crescita microbica.
- Odore: La combustione dei rifiuti biodegradabili emette cattivi odori.
- Vettori di malattie: Una cattiva gestione dei rifiuti attira parassiti portatori di malattie.
- Impatto climatico: La cattiva gestione porta alle emissioni di metano e gas di discarica produzione, con effetti sul clima.
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