La tensione di serraggio è la tensione massima ammissibile che passa attraverso un interruttore automatico o limitatore di sovratensione prima che venga limitata un'ulteriore tensione, comunemente impiegato nei moderni dispositivi elettrici per proteggere dai picchi di potenza. Agendo come una soglia predeterminata, questa tensione è fondamentale per i limitatori di sovratensione. Se la tensione in ingresso supera questo limite, il limitatore di sovratensione interviene, limitando la tensione a un livello sicuro. Questa misura proattiva salvaguarda i dispositivi collegati dai picchi di potenza, riducendo il rischio di danni e garantendo la sicurezza di chi si trova nelle vicinanze.
Per prestazioni ottimali del dispositivo, questa tensione dovrebbe essere impostato su un valore inferiore alla tensione massima sostenuta. In uno scenario in cui un dispositivo funziona in modo ottimale entro un intervallo di tensione di ingresso di 240 V, con una tensione nominale di 120 V, il superamento di questo limite potrebbe causare danni. In questo caso, un limitatore di sovratensione con una tensione di clamping di 220 V è collegato per limitare la tensione di ingresso a un valore leggermente inferiore a 240 V. Se una sovratensione a monte aumenta la tensione, il limitatore di sovratensione la limita a un massimo di 220 V.
Qual è una buona tensione di serraggio?
In un dispositivo o circuito, è determinato dalla sua tolleranza di tensione. Un limitatore di sovratensione viene utilizzato per regolare le sovratensioni generate dall'alimentazione in ingresso, con la tensione di bloccaggio che definisce quando il limitatore di sovratensione sopprime la sovratensione. Questa tensione deve essere inferiore a 400 V affinché un eccellente limitatore di sovratensione funzioni.
Quando si valuta l'efficacia di un limitatore di sovratensione, il tempo di risposta a una sovratensione è fondamentale; tempi di risposta più brevi forniscono una protezione migliore. Un tempo di risposta più breve, che di solito è misurato in nanosecondi, indica una protezione superiore.
Mentre una tensione di serraggio inferiore indica una maggiore protezione, può causare inciampi inutili e una durata di vita più breve per l'intero sistema protettivo. Underwriters Laboratories (UL) consiglia tre livelli di protezione per un sistema a 120 V CA: 330 V, 400 V e 500 V, con 330 V come tensione di serraggio standard.
Qual è la differenza tra tensione di clamping e tensione di breakdown?
La tensione di rottura è la tensione minima alla quale un isolante si trasforma in un conduttore, consentendo a una corrente significativa di fluire attraverso di esso. I diodi composti da materiali semiconduttori come silicio e germanio mostrano proprietà elettriche che li posizionano tra isolanti e conduttori. In condizioni di polarizzazione inversa, un diodo funziona come un isolante. Quando la tensione di alimentazione supera la tensione di rottura inversa, la rottura si verifica alla giunzione, consentendo alla corrente di passare attraverso il diodo.
È fondamentale distinguere tra clamping e breakdown voltage. Il clamping voltage stabilisce una linea di base al di sopra della quale la tensione di ingresso è limitata. Al contrario, il breakdown voltage imposta una linea di base in cui la corrente è zero e si avvia solo dopo aver superato questa soglia.
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Qual è la differenza tra tensione di clamping e tensione passante?
Entrambi i termini sono associati alle funzioni dei dispositivi di protezione da sovratensione. La tensione di clamping, detta anche tensione passante in alcuni dispositivi di protezione da sovratensione, rappresenta la soglia oltre la quale il limitatore di sovratensione consente il flusso di tensione ai dispositivi collegati. Questo livello di tensione, come suggerisce il nome, indica il punto in cui i dispositivi associati funzionano correttamente.
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